venerdì 16 aprile 2010

AD MULTOS ANNOS!

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Nell'ottantreesimo fausto Genetliaco
del SS.mo Signor Nostro
BENEDETTO
per Grazia di Dio
PP. XVI

Vicario di Cristo in Terra
Servo dei Servi di Dio

Vivat! Vivat! Vivat!

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Un Augurio più grande d'ogni cattiveria, più forte di ogni avversità, più forte d'ogni tempesta: quello del gregge fedele al suo Pastore!
Pax, vita et Salus perpetua!
L. Moscardò

Caterina63 ha detto...

La Preghiera per il Pontefice scritta da Papa Leone XIII

O Signore, noi siamo milioni di credenti, che ci prostriamo ai tuoi piedi e ti preghiamo che Tu salvi, protegga e conservi lungamente il Sommo Pontefice, padre della grande società delle anime e pure padre nostro. In questo giorno, come in tutti gli altri, anche per noi egli prega, offrendo a te con fervore santo l'Ostia d'amore e di pace.

Ebbene, volgiti, o Signore, con occhio pietoso anche a noi, che quasi dimentichi di noi stessi preghiamo ora soprattutto per lui. Unisci le nostre orazioni con le sue e ricevile nel seno della tua infinita misericordia, come profumo soavissimo della carità viva ed efficace, onde i figliuoli sono nella Chiesa uniti al padre. Tutto ciò ch'egli ti chiede oggi, anche noi te lo chiediamo con lui.

Se egli piange o si rallegra o spera o si offre vittima di carità per il suo popolo, noi vogliamo essere con lui; desideriamo anzi che la voce delle anime nostre si confonda con la sua. Deh! per pietà fa' Tu, o Signore, che neppure un solo di noi sia lontano dalla sua mente e dal suo cuore nell'ora in cui egli prega e offre a te il Sacrificio del tuo benedetto Figliuolo.
E nel momento in cui il nostro veneratissimo Pontefice, tenendo tra le sue mani il Corpo stesso di Gesù Cristo, dirà al popolo sul Calice di benedizioni queste parole: «La pace del Signore sia sempre con voi», Tu fa', o Signore, che la pace tua dolcissima discenda con una efficacia nuova e visibile nel cuore nostro ed in tutte le nazioni.
Amen.

Indulgentia quingentorum dierum semel in die (Leo XIII, Audientia 8 maii 1896; S. Paen. Ap., 18 ian. 1934).

Caterina63 ha detto...

Vi segnalo un Inno antico dedicato al Santo Padre e postato dal blog senzapelisullalingua di padre Giovanni Scalese:

http://it.gloria.tv/?media=67879

che lo presenta così:

Oggi, compleanno del Santo Padre, vorrei dedicargli questo inno composto dal Cardinale Nicholas Wiseman (1802-1865), primo Arcivescovo di Westminster (dopo il ristabilimento della gerarchia cattolica in Inghilterra e nel Galles nel 1850). Non sapevo neppure che esistesse; ne sono venuto a conoscenza — pensate un po’ — nella cattedrale di Bangalore, in India. Per me, nato e cresciuto all’ombra del Cupolone, sentir cantare a tanti chilometri di distanza questo inno per il Papa, è stata un’esperienza indescrivibile. Non nascondo di essermi commosso.
“Dio benedica il nostro Papa, Dio benedica il nostro Papa,
Dio benedica il nostro Papa, il grande, il buono”.

Il tetto dorato, i muri di marmo,
le maestose sale del Vaticano,
la nota oltrepassi, finché riempia
con echi dolci i sette colli:

Sollevandosi poi attraverso ogni sacra porta,
dove i martiri attendono, in pace, la gloria,
dilaga oltre la solenne pianura,
risuona al di là delle Alpi, dall’altra parte del mare:

Dal torrido sud al gelido nord,
quell’onda armonica si allunga,
non suona alcuna corda piú fedele a Roma,
che gli squilli nei nostri cuori e nelle nostre case

Anonimo ha detto...

Siamo vicini al nostro caro papa Benedetto XVI in questo fausto giorno, ma soprattutto lo pensiamno in questi momenti così difficili per lui e per tutta la nostra Chiesa. Le troppe voci di dissenso e di critica nei suoi confronti, purtroppo anche da parte di non pochi prelati e sacerdoti, ci insegnano che egli è nella Verità e che ne sta dando testimonianza con coraggio, non senza dolore. Il giusto richiamo alla penitenza ci fa comprendere la gravità del momento e ci aiuta ad unirci fortemente a lui. Mala tempora currunt, ma noi uniti a lui abbiamo dalla nostra Cristo, Speranza e Salvezza. Forse questa è l'ora delle tenebre, ma non praevalebunt!Caro Benedetto non demordere, sappi che attorno a te hai una corona di fedelissimi che pregano e soffrono con te. Ancora auguri affettuosi Silvana

fedelissimo ha detto...

Dio salvi questo Grande Papa.
Dio salvi questo Grande Papa.
Dio salvi questo Grande Papa.

Anonimo ha detto...

W il papa!

Piccolo fedele ha detto...

Buon compleanno Santo Padre! Benedetto quel 16 aprile che è nato e benedetto il giorno quando il nome di quel bambino è stato sigillato da questa benedizione.

Auguri carissimo Papa e un grazie dal profondo del mio cuore per quanto fa per il mondo, per me.
Auguri caro mio Pastore che guida l'anima mia e la sostiene nella fede.
Grazie Santo Padre perchè mi ha fatto capire (e così aprire le mie labbra) le parole del Credo che dice '... UNA SANTA CATTOLICA APOSTOLICA' alquanto incomprensibile ai piccoli in tempi duri sopraffatti dalla confusione e cattivi esempi.
Grazie per insegnarmi ad amare la Chiesa, cosa vuol dire amare un Papa e condividere le loro sofferenze.
Grazie per la Sua semplicità, semplicità di parole comprensibile a tutti, per la sua mitezza, per la Sua dolcezza, chiarezza, per i suoi insegnamenti quando ci fa conoscere 'chi e cosa' hanno fatto i Santi, i nostri veri fratelli maggiori da cui seguire le tracce, ... per la fermezza, quando è bene mettere da parte la virtù della pazienza perchè è tempo di alzare la voce altrimenti la barca cambia rotta.

GRAZIE è il mio dono in questo Suo giorno! Avrei girato mille negozi, uscendo da tutti a mani vuote, nessun altro dono potrebbe racchiudere e trasmettere il mio amore per Lei.
Auguri Santità, il mio cuore a lei vicino nella preghiera, Auguri dolce Cristo in terra.
Grazie per quanto ha donato e dona, ha insegnato e insegna, ha fatto capire e fa capire a me, semplice fedele.

Anonimo ha detto...

OTTANTRESIMO GENETLIACO?