domenica 24 gennaio 2010

Prima S. Messa nella forma straordinaria a Potenza Picena


di Andrea Carradori



Sabato 23 gennaio 2010 alle ore 15,45 nella monumentale Chiesa di San Francesco a Potenza Picena (Alta) il Parroco Don Andrea Bezzini, con il benevolo permesso dell’Arcivescovo Metropolita di Fermo, S.E.R. Mons. Luigi Conti, Presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana, ha ospitato la celebrazione della Santa Messa secondo la forma straordinaria del rito romano, accogliendo la proposta del neonato gruppo di fedeli che ha richiesto una celebrazione stabile. Il Parroco aveva molto gentilmente informato da tempo tutti i parrocchiani dell’iniziativa includendola, molto intelligentemente, nel foglio parrocchiale. Questa “pastorale” parrocchiale, che raggruppa attorno allo stesso altare diverse espressioni di preghiera che si rifanno a carismi differenti, è stato il modo più equilibrato, secondo me, per attuare le sagge indicazioni contenute nel Motu Proprio “ Summorum Pontificum”.


La celebrazione della Santa Messa nel rito antico, affidata ad un giovane sacerdote di ventisette anni che sta completando i suoi studi a Roma, è stata molto solenne. Hanno partecipato due seminaristi stranieri, che pure studiano a Roma, e una quarantina di giovani, ministranti e coristi, che fanno parte del "Cenacolo della Santissima Trinità" di Rimini, un'associazione religiosa nata negli anni ‘70 e facente parte della Consulta Diocesana per le aggregazioni laicali con un assistente ecclesiastico nominato dal Vescovo di Rimini Mons. Francesco Lambiasi. Ovviamente assieme ai giovani sono arrivati anche i loro familiari che hanno fatto praticamente da “guide liturgiche” ai tanti fedeli che non avevano dimestichezza con il sacro rito. Hanno anche partecipato alcuni ministranti e cantori del Santuario di Campocavallo, dove si svolge regolarmente la Messa in latino. Il Parroco Don Andrea ha assistito a tutta la Santa Messa quasi sempre nel confessionale: sono state tantissime le confessioni! I fedeli “forestieri” si sono congratulati con quelli locali per il loro giovane parroco, così attento alla Liturgia e alla valorizzazione delle tradizioni (è merito di don Andrea, infatti, se tante opere d’arte di Potenza Picena, fra cui l’Organo Bazzani della Collegiata, sono state restaurate e ridonate al culto divino).


Il pomeriggio di ieri è stato particolarmente freddo e non ha risparmiato neppure Potenza Picena, la cui collina sovrasta la costa adriatica. Il gelo comunque è stato vinto dal calore della preghiera e dall’amore per l’unica chiesa di Cristo, che trova unità nel successore di Pietro. Molti che non conoscono la Liturgia antica la criticano per colpa dei preconcetti che in quarant’anni sono stati scagliati contro di essa, con lo scopo di diminuire il senso del sacro. Anche ieri i fedeli più “lontani” dal nostro modo di pregare hanno potuto vedere che il nostro solo scopo è quello di lodare Dio con le espressioni liturgiche che risalgono, nel loro nucleo fondamentale, a San Gregorio Magno. Per questo, sia i componenti del neonato gruppo stabile di Potenza Picena, che gli altri fedeli che provengono dalla costa sottostante si augurano che la celebrazione di ieri sia stata solo il “preludio” per altre che si potranno fare secondo le indicazioni pastorali locali. Le campane suonate a festa dall’altissimo campanile di San Francesco di Potenza Picena hanno sicuramente raggiunto la costa… sono sicuro che tanti altri fedeli potranno salire per raggiungere il “Monte Santo” !






9 commenti:

bedwere ha detto...

Consiglio di togliere la colonna sonora alle belle foto, visto che centra come i cavoli a merenda. ;-)

mic ha detto...

tienici al corrente delle indicazionei pastorali locali! Che non resti solo un exploit, Dio non voglia!

Anonimo ha detto...

Ragazzi perchè si sente una musica non prettamente religiosa ?
I ragazzi della Redazione non sanno spiegarsi come sia possibile.
Noi possiamo eliminare la musica cliccando sopra l'icona ( sul riquadro delle foto ).
Buona giornata a tutti
Andrea

Anonimo ha detto...

Ci scusiamo per il disagio provocato dalla musica di accompagnamento. Ripristineremo la slide più tardi.

La Redazione.

Anonimo ha detto...

In attesa del ripristino delle foto, di cui ringrazio gli amici di Rimini, voglio anch'io augurarmi che i fratelli di Potenza Picena possano continuare ad elevarsi spiritualmente con altre celebrazioni come quelle di sabato scorso.
Oltretutto i "santesi", si chiamano così gli abitanti di Potenza Picena, hanno il privilegio di avere un giovane parroco molto sensibile alla Liturgia e alle tradizioni, che hanno sempre fruttificato.
Io mi auguro che prossimamente sia proprio don Andrea, il Parroco, a celebrare la Messa antica.
Il clima è sereno e i fedeli sono compatti nella valutazione positiva dell'iniziativa.
Soltanto coloro che sono in cattiva fede possono scorgere nel supplemento di spiritualità che abbiamo vissuto assieme ai fratelli di Potenza Picena qualcosa di negativo.
Nessuno potrà dir nulla contro questa semplice e viva manifestazione di fede vissuta.
Andrea Carradori

Redazione di Rinascimento Sacro ha detto...

Slide ripristinata (senza musica di sottofondo...)! Scusateci ancora per il disagio...

La Redazione

Tradizionalista Verbano ha detto...

Da noi a Verbania il Parroco che ci ha concesso la chiesa (viene un'altro sacerdote da fuori a celebrare) ci ignora sistematicamente!
Non mette nessun avviso nei foglietti parrocchiali sull'esistenza ed orari della Messa Tridentina!
Alla faccia del programma pastorale "camminare insieme"!
IPOCRITI!

Anonimo ha detto...

Se vi ha concesso la Chiesa dovreste esprimergli eterna gratitudine.
Il formidabile e frequentato gruppo riminese di cui sopra,sopporta docilmente di dover pagare la disponibilità di una Chiesa per l'ora della Messa domenicale.

NB Chi scrive non fa parte di quel gruppo(non si sa mai.....)

Anonimo ha detto...

Bellissimo ed emozionante! Un caro saluto
Luisarita