martedì 20 ottobre 2009

Cremona: a scuola di Canto Gregoriano.

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«[...] pur tenendo conto dei diversi orientamenti e delle differenti tradizioni assai lodevoli, desidero, come è stato chiesto dai Padri sinodali, che venga adeguatamente valorizzato il canto gregoriano, in quanto canto proprio della liturgia romana».

Stando questo desiderio del Santo Padre Benedetto XVI, espresso nel febbraio 2007 nell'Esortazione apostolica post-sinodale “Sacramentum caritatis”, l'Associazione Italiana Organisti di Chiesa, il cui segretario nazionale è il cremonese Paolo Bottini, un anno fa ha deciso di promuovere un corso di canto gregoriano.

Si tratta di un corso di natura non specialistica, ma precipuamente rivolto a chiunque - organisti, cantori, direttori di coro o semplici interessati - voglia accostarsi a questo repertorio di canto che non è un semplice canto bensì la Parola stessa di Dio che, infuocata dalla melodia, si fa preghiera liturgica.

Per il secondo anno consecutivo sarà l'illustre gregorianista cremonese (nonché maestro della Cappella Musicale del Duomo di Cremona) Fulvio Rampi a tenere un ciclo di lezioni mensili a partire dal prossimo 10 ottobre (ore 15) presso la chiesa di S. Abbondio in Cremona (ove pure egli è organista titolare) e fino a maggio 2010 al fine di far conoscere ed adeguatamente apprezzare il canto gregoriano con le sue radici, il suo pensiero, la sua perenne attualità, le sue prospettive, alla scoperta di un tesoro della Chiesa e per la Chiesa.
Per questi precisi intendimenti il corso promosso da AIOC ha ottenuto il patrocinio dell'Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana. Le lezioni sono naturalmente rivolte anche ai presbiteri e ai seminaristi, avendo il Papa espressamente richiesto, nella suddetta Esortazione, che anche «[...] i futuri sacerdoti, fin dal tempo del seminario, siano preparati a comprendere e a celebrare la santa Messa in latino, nonché ad utilizzare e a eseguire il canto gregoriano». Questo ciclo di lezioni, che si concluderà il 15 maggio con una santa Messa nella chiesa di S. Abbondio a cui parteciperanno i corsisti-coristi, è rivolto altresì ai comuni fedeli i quali, esorta ancora Benedetto XVI, «siano educati a conoscere le più comuni preghiere in latino, come anche a cantare in gregoriano certe parti della liturgia».

Riuscirà la Chiesa, in questi tempi di babele liturgico-musicale, a trovare maggiore unità proprio grazie al canto e alla musica? La lingua latina e il canto gregoriano si offrono, elementi efficaci, quali insostituibili strumenti di coesione del popolo cristiano.

Per informazioni ed iscrizioni si può telefonare all'organizzatore del corso M° Paolo Bottini (cell. 3288123619) o cliccare il sito internet dell'Associazione Italiana Organisti di Chiesa: www.organisti.it.

Fonte E -cremonaweb. Si ringrazia Cantuale Antonianum

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