martedì 29 settembre 2009

Sospensione ad Ischia.

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Si comunica che la S. Messa nella forma straordinaria che si celebra ogni Domenica e festa di precetto alle ore 9.00, nella Basilica del S. Cuore di Gesù e S. Maria Maddalena Penitente a Casamicciola, sull'isola di Ischia (NA), è sospesa.

6 commenti:

Motivo? ha detto...

perchè?

Anonimo ha detto...

Perchè se non si prendono provvedimenti contro i vescovi saranno a presto quasi tutte sospese le S. Messe Tradizionali

mic ha detto...

non dico tanto che si debbano prendere provvedimenti CONTRO i vescovi, anche se umanamente l'indignazione è tanta!
Piuttosto una SERIA promozione della Tradizione non la stiamo di certo vedendo

L'indignato ha detto...

O forse i tradizionalisti dovrebbero cominciare a muovere il culo e andarci a queste messe invece di lasciarle morire in agonia per menefreghismo.

Daniele ha detto...

Sinceramente non capisco che senso abbia parlare a vanvera di cose delle quali non si ha la benché minima cognizione. L'avviso pubblicato su questo blog dice soltanto che una Messa è stata sospesa. Si riferisce quindi ad una situazione temporanea. Non dice che è stata annullata. E non specifica neppure i motivi che stanno dietro una tale decisione. Esistono mille ragioni per cui una Messa può essere sospesa.

Nella fattispecie, non c'entra nulla né l'ostilità del vescovo né il menefreghismo dei "tradizionalisti". La Messa è stata temporaneamente sospesa perché le dimissioni del vecchio parroco, la grave infermità di uno dei vicari e il conseguente cambio ai vertici della parrocchia non consentono, allo stato attuale delle cose, di garantire l'officiatura regolare della Messa in forma straordinaria. Per motivi organizzativi (un prete, secondo il diritto canonico, non può dire più di determinate Messe al giorno), non ideologici.

Tutto lascia intendere che, quando sarà nominato il nuovo parroco e la situazione si sarà stabilizzata, la celebrazione della S. Messa in rito antico potrà riprendere come prima.

Io naturalmente non nego che esistano situazioni intollerabili di ingerenza dei Vescovi in questioni che non sono più di loro competenza. Ma non mi pare opportuno atteggiarsi a vittime o di gridare allo scandalo quando non è il caso. Chi grida sempre "al lupo, al lupo", rischia di non essere preso seriamente quando il lupo arriva davvero.

Anonimo ha detto...

Staremo a vedere!
Benedetto XVI mi pare che abbia contro i vescovi come non è mai capitato nella storia della Chiesa, forse ai tempi di S. Gregorio VII.
Io ho dovuto fare le guerre puniche per avere la S. Messa di San Pio per il Santo patrono il lunedì con permesso del Vescovo e con ostruzionismo del Parroco di 90 anni. Che ha definito il sottoscritto Sindaco un fissato, durante la celebrazione della Messa nuova celebrata la domenica precedente il lunedì.

Quindi a buon intenditor poche parole. Da me sono i parroci ad essese contrari non tanto il Vescovo che vorrebbe anche una celebrazione stabile.
Quindi non ho preconcetti ma i vescovi rimangono la palla al piede di qualsiasi cambiamento della liturgia verso la tradizione.