mercoledì 16 settembre 2009

Galles: rivive in maniera straordinaria la Fede dei prigionieri italiani.

.
.


Nel
festa della Santa Croce, nel mondo si sono celebrate un po' ovunque Sante Messe nella forma straordinaria per ricordare il secondo anniversario del Motu Proprio che le ha rese nuovamente possibili. Ma quest'anno forse una più di tutte è stata toccante e speciale: quella che si è celebrata in un piccolo villaggio del West Galles, in Inghilterra, dove 60 anni fa un gruppo di italiani prigionieri di guerra tennero in vita la loro Fede, la loro Speranza e la loro Carità creando una personale versione della Cappella Sistina con i poveri materiali che avevano a portata di mano: succhi vegetali per fare i colori, cemento per le balaustre e scatolette di carne sotto sale per i candelieri. Il risultato? Una bellissima, straordinaria cappella dove per l'occasione ha celebrato padre Jason Jones, Rettore del Santuario Nazionale di Nostra Signora del Galles (Nostra Signora del Taper).


Si ringrazia R.C.

1 commento:

bedwere ha detto...

Che contrasto tra la chiesa costruita con le scatolette e le chiese-scatole dell'articolo di Sgarbi! La differenza sta che nel primo caso committenti ed esecutori erano animati da pieta` cristiana, nel secondo da gloria mondana.