lunedì 14 settembre 2009

Napoli: Messa EF alla Madonna di Pompei.

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Sabato 12 Settembre 2009 alle ore 11.00

Santuario della Beata Vergine del S.Rosario
Pompei
(Napoli)
mappa

SANTA MESSA NELLA FORMA STRAORDINARIA

12 commenti:

Anonimo ha detto...

sono di Pompei. L'evento è straordinario anche perchè Pompei è sempre stato un fiorente feudo progressista. Sabato andrò anch'io. Sono curioso di sapere chi ha avuto tanto fegato e tanta costanza da riuscire nell'intento.

Anonimo ha detto...

12 settembre? siete sicuri?

mic ha detto...

c'è stato il pellegrinaggio della Fraternità di S. Pietro e di due gruppi: uno romano e una Parrocchia di Latina

mic ha detto...

se la foto si riferisce alla celebrazione di sabato, noto che non sono nel santuario. O è una sua cripta?

Anonimo ha detto...

Scusate, non ci tengo proprio a guastare l'idillio dei fratelli nella fede di Pompei.. Ma i sei candelieri dell'altare dove stanno!?

l.s.

Anonimo ha detto...

dove sono i sei candelabri?
Negli armadii.

Sull'altare ci sono due candelabri ai lati della croce: per una messa letta bastano; evidentemente i responsabili del santuario non hanno voluto "turbare" troppo l'abituale sistemazione dell'altare.

Anonimo ha detto...

Come detto due candelabri per una Messa letta bastano. Guardiamo a ciò che è importante e le norme prescrivono e non esageriamo.
M

Anonimo ha detto...

la messa non è valida in base ai candelabri e al loro numero...

Anonimo ha detto...

Si tratta di uno dei saloni---pardon,cappelle secondarie.Notare l'orrida pala d'altare...

Anonimo ha detto...

La cappella è stata aperta ai fedeli alle 11:05.Dopo alcuni minuti è cominciata la recita del rosario e subito dopo, alle 12:10,la Messa.

Anonimo ha detto...

ancora una volta il rubricismo sterile impera....due o tre candelabri... messa letta o cantata... come se la celebrazione eucaristica dipendesse da queste cose... perdendo il valore che ha in se e i frutti di grazia che produce a quanti partecipano

Anonimo ha detto...

Pregherei i saccenti di frenare un po' la lingua.

Se una cosa è prescritta dal messale, va rispettata. Punto.

Altrimenti si finisce per infondere nella celebrazione Vetus Ordo la sciatteria tipica della celebrazione Novus Ordo. Anche i seguaci di Kiko Arguello vantano improbabili frutti di grazia dalle loro sedicenti liturgie.

Se oggi si comincia coi candelabri, domani si finisce chissà dove.

Già è uno squallore vedere che in uno dei più famosi santuari del sud esistano cappelle così brutte.

Una messa Vetus Ordo davanti a quel dipinto trash-nichilista è come un pranzo di nozze con una cacca di cane al centro di ogni tavolo.

Lode alle buone intenzioni del celebrante e dei pellegrini, ma al suo posto io avrei portato non solo candelabri e suppellettili, ma anche due staffe ed un ampio drappeggio per coprire quella demoralizzante oscenità.