venerdì 11 settembre 2009

Lucca e Pistoia: nuovi gruppi per la forma straordinaria.

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AVVISO AI FEDELI DELLE DIOCESI DI LUCCA E DI PISTOIA

Si sta creando un gruppo di persone per l'applicazione del motu proprio Summorum Pontificum cura nelle città di Lucca e Pistoia. Si pregano tutti gli interessati a rivolgersi al Coordinamento, scrivendo al nostro indirizzo coordinamentotoscano@hotmail.it e provvederemo noi a metterli reciprocamente in contatto.

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7 commenti:

Anonimo ha detto...

Ah! Lucca, un tempo noialtri toscani, s'ironizzava dicendo che era la sagrestia del Vaticano! Auguri di cuore agli amici/cugini lucchesi: che il Volto Santo veda risplendere di nuovo dentro e fuori le mura la bellissima liturgia di sempre!
E ricordino che per questa causa santa non c'è campanile che tenga!
A.H.

Anonimo ha detto...

A Lucca c'è già la celebrazione domenicale regolare della S. Messa more antiquo.
Cerchiamo piuttosto di aiutare la costituzione di gruppi dove non c'è niente e i vescovi sono ostili!

Anonimo ha detto...

E dove sarebbe celebrata a Lucca?

Anonimo ha detto...

Lucca: Cappella San Giuseppe - Via dell'Angelo Custode, 18.
S. Messa, la I e III Domenica del mese, alle 17,30;
la II e IV Domenica del mese, alle 10.00

Anonimo ha detto...

Sì, ma è della FSSPX; qui si tratta di organizzare un gruppo stabile a norma della SP. Le due cose non si toccano.

Anonimo ha detto...

Sarà, ma tra una Messa ben celebrata da un prete FSSPX e una detta come viene viene da uno in "comunione perfetta" scelgo la prima.
Questo per dire che, ai fini della celebrazione, è meglio un "lefebvriano" motivato che un prete diocesano che celebri con scarsa convinzione.
Le due cose secondo me potrebbero toccarsi e come!
Anche se i fedeli della FSSPX tendono un pochino alla civetteria di sentirsi un'elite splendidamente isolata, non vuol dire che a livello locale non si debbano assecondare e imitare gli sforzi di dialogo che avvengono a livello centrale.

Anonimo ha detto...

... ma guarda che non è poi così improbabile trovare un sacerdote diocesano che "in comunione perfetta" dica una S. Messa ben celebrata.
E purtroppo -me ne dolgo assai, ma è così- le cose non si toccano; o meglio si toccano virtualmente in quanto sono due facce della stessa medaglia o -se preferisci- due battaglie (buone entrambe) della stessa guerra.
Se si lascia "l'offerta" del rito tradizionale alla sola FSSPX sarà facile ai benpensanti dar l'etichetta di eretico, scomunicato, e quanto più di velenoso hanno in corpo, a chi abbia sensibilità tradizionale.
Quindi io tifo sia per la FSSPX che per un gruppo motuproprista nell'attesa che le cose finalmente si tocchino.
A.H.