giovedì 1 ottobre 2009

ICRSS: ordinazioni sacerdotali a Firenze.

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Martedì 29 Settembre 2009 alle ore 9.30

Chiesa dei Santi Michele e Gaetano
Firenze

PONTIFICALE NELLA FORMA STRAORDINARIA

per le Sacre Ordinazioni Sacerdotali
di due RR.di Chierici dell'Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote

Celebra S. Ecc. Rev.ma
Mons. RINO FISICHELLA
Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense
Presidente del Pontificio Consiglio Pro Vita.


Ero presente insieme ad alcuni amici alle Ordinazioni: che dire? Una celebrazione stupenda, dunque grazie alla schola gregoriana, costituita da sacerdoti e seminaristi dell'Istituto, che ha cantato sia il proprium che l'ordinarium Missae (i mottetti, invece, sono stati eseguiti da un coro misto e da un soprano accompagnato dall'organo), ai seminaristi che hanno prestato un ottimo servizio liturgico (come avrebbe potuto essere diversamente...?) e in particolare al Cerimoniere Don Gilles Guitard.

Don Joseph Luzuy ne da testimonianza così su Papa Ratzinger Blog.

"Al suono del organo e della tromba, entrò il Pontefice. Dopo un attimo di adorazione nella cappella del Santissimo, il cerimoniere lo accompagnò al faldistorio. Dopo l’abbigliamento S. Ecc. cominciò la Messa. Introibo ad Altare Dei… In un latino perfettamente scorrevole e limpido, celebrò il misterico e solenne pontificale come se fosse così tutti i giorni, con una grande dignità, una familiarità molto edificante con i gesti e le parole, una grande conformità al Mistero del Sacrificio del Sommo Pontefice.


Dopo il Graduale, iniziò l’ordinazione. Fecce una predica fortissima: Cari figli, (…) che dovete oggi ricevere il carattere sacerdotale, voi appartenete a Cristo. Voi diventate simile a Cristo. Voi siete figli della Chiesa… Siate sacerdoti di coraggio… Siate alter Christus, quod semper, quod ab omnibus, quod quicumque… Siate capaci di difendere la fede dei nostri padri… Siate obbedienti… Siate poveri e obbedienti.


Due novelli sacerdoti furono consacrati al Signore (dopo i 3 novelli sacerdoti delle ordinazioni di giugno a Gricigliano). La Messa continuò, i novelli sacerdoti celebrarono la loro prima Messa contemporaneamente al Pontefice. Accompagnati dalla preghiera e dalla presenza dei loro numerosissimi nipoti, familiari, e confratelli. A 27 anni cominciano una nuova vita offerta sull’Altare del Sacrificio. Grazie Eccellenza Reverendissima… Ite Missa est... Deo Gratias…

Canonico don Joseph Luzuy


Che cosa dire di più? Sottoscrivo in toto le parole di Don Luzuy! Mi sia consentito però fare i miei complimenti e ringraziamenti a Mons. Fisichella e i miei auguri ai due novelli sacerdoti per il loro ministero! (Musicus Philologus)



9 commenti:

Anonimo ha detto...

Domenica è 27 :-)

La Redazione ha detto...

Grazie.

fr. A.R. ha detto...

Come mai ordinazioni sacerdotali di martedì? La tradizione di tutte le chiese prevederebbe la domenica (oggi anche il sabato pomeriggio) o una solennità (preferibilmente san Pietro e Paolo): ma San Michele non mi pare che a Firenze sia Solennità (potrei sbagliarmi)? E' forse patrono di questa congregazione? Oppure, mi rispondo da solo, era l'unica data che andava bene a Sua Eccellenza :))

Anonimo ha detto...

Il 29 settembre, festa della dedicazione di S. Michele Arcangelo, è festa di prima classe per la Chiesa universale, secondo il calendario antico. Più solennità di così...

Anonimo ha detto...

Sinceramente non capisco perché le ordinazioni non si facciano il sabato delle quattro tempora. Qualcuno sa dirmi il perché?

Daniele ha detto...

Nel rito tradizionale S. Michele è una festa di I classe. Corrisponderebbe quindi all'attuale grado di solennità.

Tuttavia l'antica tradizione vorrebbe che le ordinazioni fossero conferite nel sabato delle Quattro Tempora, giorno consacrato alla preghiera e al digiuno proprio per invocare benedizione e protezione da Dio sui nuovi ordinati, e la cui Messa prevede cinque letture prima dell'Epistola proprio perché, tra l'una e l'altra, venivano conferiti i vari gradi del sacramento dell'Ordine.

Sorprende che le ordinazioni dell'Istituto di Cristo Re avvengano esattamente tre giorni dopo il sabato delle Quattro Tempora di settembre. Forse il motivo è di natura pratica. Un mio amico, che ha assistito alle precedenti ordinazioni in S. Michele e Gaetano, mi ha riferito che la funzione, curata nei minimi dettagli, è durata diverse ore. Probabilmente si ha paura, fissandola al sabato delle Quattro Tempora, di dilatarla ulteriormente.

Del resto prima della riforma non era inconsueto che la Messa delle ordinazioni, per evitare tempi eccessivamente prolungati, fosse semplicemente letta, anche se il Vescovo era tenuto in tale circostanza ad usare tutti i paramenti pontificali.

bedwere ha detto...

Daniele mi correggera` se dico un'eresia, ma ho sentito che per le cerimonie pontificali le antiche rubriche prevedevano la presenza di un vaso da notte dietro l'altare, in caso di bisogno...

Daniele ha detto...

Può essere. Noi cattolici siamo sempre stati molto realisti...

Daniele ha detto...

Molto bella anche l'ammonizione rivolta da mons. Fisichella ai futuri sacerdoti, ricchissima di pietà e di erudizione.