martedì 1 settembre 2009

Sempre cercando la lampada rossa dove Dio ci aspetta.


La lampada della Veglia

“Supponete, caro amico, che il comunismo non sia che il più visibile degli strumenti di sovversione contro la Chiesa e contro la tradizione della rivelazione divina, allora noi stiamo per assistere all’invasione di tutto ciò che è spirituale, la filosofia, la scienza, il diritto, l’insegnamento, le arti, la stampa, la letteratura, il teatro e la religione. Io sono assillato dalla confidenze della Vergine alla piccola Lucia di Fatima. Questa ostinazione della Buona Signora davanti al pericolo che minaccia la Chiesa è un avvertimento divino contro il suicidio che rappresenterebbe l’alterazione della fede, nella sua liturgia, la sua teologia e la sua anima. Io sento intorno a me dei novatori che vogliono smantellare la Cappella sacra, distruggere la fiamma universale della Chiesa, rifiutare i suoi ornamenti, darle rimorso per il suo passato storico. Ebbene, mio caro amico, ho la convinzione che la Chiesa di Pietro deve rivendicare il suo passato; altrimenti si scaverà la fossa. Verrà un giorno in cui il mondo civilizzato rinnegherà il suo Dio, in cui la Chiesa dubiterà come Pietro ha dubitato. Essa sarà tentata di credere che l’uomo è diventato Dio, che il Suo Figlio non è che un simbolo, una filosofia come tante altre, e nelle chiese i cristiani cercheranno invano la lampada rossa dove Dio li aspetta”.

Pio XII

8 commenti:

fufi2290 ha detto...

Avete fatto benissimo a pubblicare queste parole di Pio XII, che ovviamente non si riferiscono alla parte del Terzo Segreto rivelata dal Vaticano...

Anonimo ha detto...

Bellissime chiare e tragiche parole!
per fufi, quelle "confidenze" non sono solo i così detti segreti.

smoira ha detto...

Le trovo tremendamente vere...e attuali. Le metto anche nel mio blog se non vi dispiace.

Anonimo ha detto...

Segnalo alla redazione il "caso" di un "insolito" matrinomio celebrato nella parrocchia di s. Martino in Verezzi ( GE )il 16 Agosto scorso cui hanno "partecipato" un gruppo di "fedeli" non comuni : i cani! ( bestiole care a s. Rocco di cui si celebrava la memoria liturgica).
La notizia è consultabile su :

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3667897474 ;

http://www.informazione.it/z/883E1AE6-9C34-4167-B1B8-55E147DAE88D/Pranzo-di-matrimonio-con-cento-invitati-a-quattro-zampe ;

Forse alcuni preti hanno finalmente capito che il Tempio sacro non è un teatro... per cui si stanno adoperando per trasfromarlo in canile !!

s i l v i o ha detto...

La frase è di, Pacelli, ma risale a prima della sue elezione a Papa Pio XII.

Direi che si è verificato praticamente tutto quel che lui temeva.

fufi2290 ha detto...

Per l'anonimo delle 13.02

Che vuoi dire con quel "solo"?

Anonimo ha detto...

Sappiamo che suor Licia raccontò e scrisse non solo dei così detti tre segreti che per altro sono stati rivelati.
Non vorrei che qui si cominciasse a discutere solo dei segreti, anzi meglio, del terzo segreto rivelato o meno.
Mi risulta che le competenti autorità della Curia all'epoca dichiararono che il testo era stato pubblicato per intero. Non so se abbiano anche affermato non esserci più alcuno scritto della veggente che non fosse di dominio pubblico.

fufi2290 ha detto...

Caro Anonimo,
ti consiglio vivamente la lettura di "Il Segreto ancora nascosto" di Christopher Ferrara. Scoprirai che non è tutto come sembra e come hanno dichiarato...