mercoledì 22 luglio 2009

Numerosi i fedeli anglicani impegnati nello studio della tradizione cattolica.

Il cammino ecumenico degli Anglicani prosegue anche attraverso il coraggio di cercare le proprie radici.



Bristol - 20 Luglio. L'arcivescovo di Canterbury, Rowan Williams, partecipa oggi all'incontro organizzato nella cattedrale di Bristol da "Affirming Catholicism", un movimento che, sotto la guida del presidente Jonathan Clark e del pastore Angela Tilby si è fatto promotore di una serie d'incontri in Inghilterra e in Irlanda per sensibilizzare i fedeli anglicani sul valore che la tradizione cattolica riveste nell'ambito della fede e dell'insegnamento dottrinale della Chiesa.

Altamente significativo è il titolo dell'intervento del primate della Comunione anglicana: "Catholic and Evangelical - two sides of the same coin?" ("Cattolico ed evangelico: due facce della stessa medaglia?"). Nei giorni scorsi, Williams si è dichiarato molto interessato a partecipare a questa iniziativa di "Affirming Catholicism" poiché questa è capace di fornire un forte impulso creativo alla riscoperta del valore della tradizione cattolica. Infatti, è ormai in costante aumento il numero dei fedeli anglicani inglesi e irlandesi che desiderano approfondire lo studio delle radici della loro fede cristiana alla luce degli insegnamenti del cattolicesimo.

Il presidente di "Affirming Catholicism" ha messo in evidenza che "c'è sicuramente molto da apprendere dalle diverse tradizioni nell'ambito della Chiesa". Jonathan Clarck ha ringraziato il primate della Comunione anglicana per il suo apporto a un argomento che diventa sempre più attuale.

Il movimento "Affirming Catholicism" è nato nel 1990 per opera di un gruppo di laici e religiosi della Comunione anglicana fortemente interessati a riscoprire i valori della tradizione cattolica. Questa associazione ha organizzato il suo primo seminario a York nel 1991 e si è costituita come gruppo caritativo nel dicembre dello stesso anno.

Gli aderenti di "Affirming Catholicism" sottolineano che questa associazione non vuole assolutamente porsi su posizioni separatiste nell'ambito della Comunione anglicana. Al contrario, essa aspira a svolgere un ruolo di stimolo e di speranza per tutti i fedeli che desiderano approfondire le radici della loro fede e intendono promuovere lo studio della tradizione cattolica tra i fedeli delle parrocchie anglicane in Inghilterra e in Irlanda.

L'azione caritativa degli associati di "Affirming Catholicism" consiste nella produzione e distribuzione gratuita di pubblicazioni e di opuscoli informativi ai fedeli. La maggior parte degli aderenti opera nelle parrocchie delle diocesi anglicane di Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda. Tuttavia sono in crescita il numero di affiliati negli altri Paesi dove la Comunione anglicana ha una significativa presenza.

I temi delle conferenze organizzate ciclicamente da "Affirming Catholicism" riguardano argomenti quali Eucaristia, Creazione, Evangelizzazione, Giustizia sociale. I vescovi della Comunione anglicana che aderiscono al movimento sono attualmente un centinaio ma il loro numero è in costante crescita.

Negli ultimi anni "Affirming Catholicism" ha anche organizzato per i fedeli anglicani alcuni pellegrinaggi per visitare i principali luoghi di culto della tradizione cattolica. Ai pellegrinaggi partecipano anche pastori che spiegano il significato delle tradizioni cattoliche.


© L'Osservatore Romano 20-21 luglio 2009.

2 commenti:

el cid ha detto...

Ci vorrebbe un "Affirming Catholicism" anche in Italia!

Michele ha detto...

Sì ce ne vorrebbe uno anche in Italia, ma che non prenda esempio da quello dell'articolo, che sostiene l'ordinazione sacerdotale di donne e omo.