giovedì 25 giugno 2009

Papa: l'idea del Sacerdozio è a rischio anche nella stessa Chiesa.

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Nelle ''attuali societa' globalizzate'', in un mondo ''in cui la visione comune della vita comprende sempre meno il sacro'' e dove sempre piu' ''la funzionalita' e' l' unica categoria decisiva'', ''la concezione cattolica del sacerdozio rischia di perdere considerazione, anche all'interno Chiesa''. Parlando questa mattina all'udienza generale in piazza San Pietro davanti a circa quindicimila fedeli, papa Benedetto XVI ha messo cosi' ancora una volta in guardia la Chiesa dai rischi della secolarizzazione al proprio interno. Papa Ratzinger parlava dell'anno sacerdotale inaugurato il 19 giugno in occasione del 150.esimo anniversario della morte del Curato d'Ars, ed ha voluto dare indicazioni precise ai sacerdoti su come interpretare il loro ruolo nel mondo di oggi. Il prete, infatti, ha spiegato Ratzinger, non deve risolvere la sua attivita' ''nel solo annuncio'' e ''nella sola parola'' ma si deve ''annullare - come dice San Paolo - in Cristo''. ''Non di rado, sia negli ambienti teologici, come pure nella concreta prassi pastorale e di formazione del clero - ha detto il pontefice - si confrontano, e talora si oppongono, due differenti concezioni del sacerdozio: da una parte una concezione sociale-funzionale che definisce l'essenza del sacerdozio con il concetto di servizio''; dall'altra, ''la concezione sacramentale-ontologica, che naturalmente non nega il carattere di servizio del sacerdozio, lo vede pero' ancorato all'essere del ministro, determinato da un dono concesso dal Signore attraverso la mediazione della Chiesa''. Per papa Ratzinger, ''non si tratta di due concezioni contrapposte, e la tensione che pur esiste tra di esse va risolta dall'interno'', conciliando ''il primato dell'Eucaristia'' con quello ''della parola e del servizio dell'annuncio''. Per Benedetto XVI l'annuncio da parte del prete ''comporta sempre anche il sacrificio di se', condizione perche' l'annuncio sia autentico ed efficace''. ''Gesu' - ha proseguito - parla dell'annuncio del Regno di Dio come del vero scopo della sua venuta nel mondo e il suo annuncio non e' solo un discorso, ma include il suo stesso agire: i segni e i miracoli che compie indicano che il Regno viene nel mondo come realta' presente, che coincide con la sua stessa persona''.


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