martedì 23 giugno 2009

Londra: grandi traslochi a Westminster.

Damien Thompson sul sul blog Holy Smoke annuncia il trasloco dell'altar posticcio che ingombrava la Cattedrale di Londra dai tempi in cui Giovanni Paolo II la visitò. Uno sgombero sulla scia di illustri precedenti vaticani, dettato certo dal buon senso architettonico e da quel l'entusiasmante "senso pratico" che rende semplici le cose. Ma anche un segno, e lo speriamo vivamente, che il corso benedettiano sta lentamente condizionando le decisioni di molti prelati.




di Damian Thompson


Il grande altare mobile che ingombrava il presbiterio della Cattedrale di Westminster se n'è partito, a quanto pare - con la piena approvazione di Mons. Vincent Nichols, che è lieto di celebrare la Messa presso l'altar maggiore posto sul retro del prebiterio, sotto il baldacchino.

Non solo il nuovo altare (sopra) è sparito, ma l'orribile piattaforma di legno su cui stava ora è rinchiusa per bene in un magazzino, per non farvi mai più ritorno. E il posto viene tenuto segreto, perché i Tabletistas potrebbero riprenderselo per cercare di ripristinare ciò che loro immaginano sia "il culto del Vaticano II".

L'altare con le cornici di metallo è stato temporaneamente rimosso (come sempre) per la Settimana Santa, e poi qualcuno ha suggerito a Mons. Vincent Nichols che non avrebbe dovuto essere rimesso. Mi risulta che egli s'è avvicinato all'altare originale di Bentley - sul quale si può celebrar Messa sia verso ovest che vero est- e ha deciso che, sì, questo era il posto giusto per lui.

Il pavimento in legno del presbiterio è stato restaurato per rimuovere i segni lasciati dalla piattaforma, installata per la visita di Giovanni Paolo II nel 1982. Vorrei poter dire che l'Arcivescovo Nichols ha celebrato orientato, come il Papa non avrebbe avuto alcun dubbio - ma, hey, una cosa alla volta.

Un grande benedizione: il nuovo arcivescovo ha concluso presumibilmente qualsiasi pazzo rimaneggiamento della cattedrale. Il Cardinale Cormac Murphy-O'Connor, per esempio, a quanto pare si trastullò con l'idea di spostare avanti l'altare di Bentley e piazzare il suo trono sotto il baldacchino. (così modesti questi prelati del "Vaticano II" - come i loro posti accomodati al centro della scena).

Comunque, ho sentito un sacco di altre cose buone sul nuovo corso alla Cattedrale di Westminster. Ma questo è abbastanza per tirarsi su.


Fonte Telegraph. Traduzione nostra. Si ringrazia Messainlatino.it

1 commento:

io c'ero ha detto...

A Milano, il cardinale Marini ha spostato avanti l'altare, portato via il tabernacolo e al suo posto ha messo la cattedra episcopale.
Scandaloso.