lunedì 18 maggio 2009

Campocavallo: la comunione del piccolo Beniamino.

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9 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi permetto di avvisarvi che nella chiesa di S.Caterina in Vocogno, nella bellissima valle alpina di Vigezzo, diocesi di Novara e provincia di Verbania, si è celebrata la S.Messa di prima comunione di tre fanciulli, con la dovuta solennità. A Vocogno si celebra tutti i giorni la S.Messa in rito antico, lA DOMENICA alle 10.30 Messa cantata e alle 18.00 Messa letta.

Anonimo ha detto...

Quanto sono ignorante ; non sapevo dell'esistenza della provincia di Verbania.
Ora , visto che sto a scuola, chiederò alla collega di geografia ...

Anonimo ha detto...

E' una provincia abbastanza recente. Ne sono sorte parecchie in questi ultimi anni, Fermo, Medio Campidano, Ogliastra e altre ancora.

Anonimo ha detto...

non è necessario capire quello che si celebra?

Areki ha detto...

C'è modo è modo di capire: si può ascoltare con l'orecchio nella propria lingua e "non capire". Si può ascoltare nella lingua sacra e capire in modo intuitivo e più profondo. Del resto il linguaggio è solo uno dei modi in cui si veicola un messaggio. Un messaggio si veicola anche con segni, simboli, gesti, suoni, colori, ecc... ed in questo il rito romano antico è molto, ma molto più ricco del rito bugniniano che tutto appiattisce nel linguaggio.... che poi traduce in modo approssimativo ed infedele il testo latino originale.
Dico questo per esperienza provata: solo chi non prova il rito romano antico non ne capisce la bellezza...

Laus ha detto...

Per l'Anonimo delle 18,23: cerca di non fare un processo alle intenzioni:
Il giovane nel video ha detto proprio l'incontrario di quello che tu gli hai attribuito: è necessario capire quello che si celebra, non è necessario capire parola per parola....

bedwere ha detto...

La forza del Vetus Ordo (o per lo meno una forza) e` che parla a diversi livelli: anche un analfabeta rimane incantato dal senso del sacro, dai canti che adornano la proclamazione della Parola, dall'incenso che sale verso l'alto come le nostre preghiere. Quindi capisce che si trova di fronte a qualcosa di altro: l'umano ed il divino qui si incontrano. Se poi non e` analfabeta puo` leggere la traduzione in italiano nei messalini e capire di piu`.

Postremo si Latine sciat, potest etiam textum Missae Latinum legere et precibus pulcherrimis necnon perantiquis perfrui quae, proh dolor!, ab homunculis saepe mutatae sunt in novo ordine.

Anonimo ha detto...

Ma i bambini che hanno fatto la prima comunione capiscono benissimo la messa di sempre perchè vi assistono sempre...e il catechismo è scaturito come grazia da questo. O si torna alla tradizione, o i bambini perderanno la coscienza del miracolo della S.Messa!
un povero prete

Anonimo ha detto...

nessuno ha messo in dubbio la potenzialità partecipativa della messa antica, mettevo solo un punto di domanda ad un'affermazione piuttosto infelice e che si presta facilmente alle critiche bugniniane circa l'equazione: messa antica= non si capisce nulla. Capisco la giovane età del ragazzo e la sua buona fede, certo è che resta una frase pericolosa. Buona serata a tutti.